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Nel XII sec.
in cima ad un colle della fiorente e lussureggiante Umbria, fu edificata
una fortezza. Essa era difesa da un ampio fossato da cui si ergevano
imponenti le mura di cinta. Sei torri vigilavano sull'intero perimetro
fortificato mentre una, la pi� alta, dominava l'intera vallata. La
difesa del castello era resa ancora pi� efficace da una
fitta rete di camminamenti
sotterranei utilizzati dalle truppe per muoversi con maggiore rapidit�. |
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Alcuni corridoi correvano
dentro le mura, permettendo agli arcieri di tirare dardi attraverso le
numerose feritoie.
Sembra una descrizione fiabesca o un capitolo di storia, ma la cosa
forse pi� sorprendente di Rotecastello � che tutto questo...esiste
ancora!
La suggestivit� di questo borgo � dovuta non solo all'intatto tessuto
urbanistico, alle mura, alle torri, alle chiese, ma anche ad una serie
di particolari del tutto singolari, come ad esempio i canaletti che
dalle mura versavano olio bollente sugli assalitori, le feritoie, gli
archi, e mille altre testimonianze di un'incredibile storia, che con i
suoi segreti e i suoi tanti misteri, riesce ad affascinare grandi
e piccini.
Di
grande importanza artistica sono: la
Chiesa della Madonna della Neve,
di origini
antichissime e che ben conserva al suo interno alcuni affreschi
rinascimentali; la grande Torre di
Rotecastello,
perfettamente conservata anche grazie ad un recente restauro; la
Chiesa di S.Michele Arcangelo, con dipinti
su legno del '700;
l'arco che ancora espone al visitatore lo
stemma
degli antichi padroni. |